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Category: Fotografia

IPERIONE

Il sonno è un dono che sembra non possa più essere concesso agli uomini, almeno non agli uomini che abitano

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Dal calcestruzzo, dal cemento armato permeavano lacrime, calli e lame, erano ben visibili. Percolando dalle pareti si trascinavano dietro tutto

Lampade al tungsteno : Giorgio Morandi e Luigi Ghirri

Sull’opera pittorica di Giorgio Morandi è già stato detto ampiamente da tutti i più grandi critici e storici dell’arte e aggiungere qualcosa che riguardi la sua vasta produzione risulta essere complesso per via della figura non allineata dell’autore, della sua personalissima capacità riflessiva e rappresentativa e dello stile pittorico non perfettamente affine alla produzione della sua epoca. Ma è sicuramente interessante notare come uno dei più grandi fotografi del novecento, Luigi Ghirri, abbia riscontrato in un dato momento della propria carriera interesse e affinità per l’opera del pittore, scattando una serie di foto all’interno del suo studio e mettendone in luce tutta una serie di interessanti dettagli che riguardano la speculazione generale affine ai due sulla materia del senso delle cose.

Tra street photography e paesaggio urbano: la composizione dei luoghi nella fotografia di Nicola Colia

Quando si parla di fotografia è necessario tener conto di una legge fondamentale: il linguaggio fotografico non ha fino ad ora una definizione ontologica finale. Fino a dove, dunque, è possibile parlare di fotografia e da quali punti di partenza? Prima di tutto si deve fare i conti con chi ha studiato profondamente questo linguaggio tentando di strutturarne una definizione, cominciando da autori quali Walter Benjamin e Roland Barthes che nei loro testi tracciano un’ analisi preventiva e aperta rispetto al mondo oscuro generato da obiettivi, luci e pellicole e la cui attenta lettura è una base per chiunque voglia avvicinarsi al mondo della fotografia. E sebbene la storia di questo artificio magnifico abbia attraversato le connessioni tra arte e speculazione filosofica, questo resta oggi, e in maniera definitiva , uno dei più sconosciuti e variegati ambiti dell’arte visiva. L’impiego che se ne può fare spazia dall’arte visiva in sè e per sè al marketing, passando per l’archivio scientifico o quello familiare, per sfociare nella narrazione e nel racconto o nello studio dell’ambiente circostante sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista più psicologico.
E’ proprio questo il lavoro di Nicola Colia, classe 1990.

Uno sguardo nel kitsch di Martin Parr

Martin Parr è un fotografo britannico classe 1952. I primi approcci fotografici constano di opere in bianco e nero. Ma è dai lavori dei primi anni 80 che comincia a sviluppare la propria poetica innestata su una esaltazione delle contraddizioni dei soggetti fotografici sulla base di una oculata scelta di tali soggetti e di colori vividi iper-saturati. E’ proprio questo perfetto connubio a permettere che il fotografo rientri oggi tra i grandi, sebbene un restio Henri Cartier-Bresson non abbia mai apprezzato le opere dell’autore qui trattato poichè ritenuto dal maestro un po’ troppo eccentrico, addirittura proveniente da un pianeta diverso rispetto a quello della fotografia. Per molto tempo e in modo quasi ossessivo l’autore ha fotografato del cibo: migliaia di pietanze, fast food, english breakfast, bibite colorate gasate, dolciumi di vario genere. Con queste fotografie il risultato estetico raggiunge dei livelli importanti. Il cibo perde il suo significato primarioe si autoestetizza staccandosi quasi dalla realtà, diventando un oggetto ready-made dai colori vivaci, spaccando la pellicola e raccontando la realtà dal quale proviene.

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La scelta di ritrarre i piatti tipici dell’alimentazione pop britannica è in linea con tutta la poetica del fotografo. Infatti i piatti sembrerebbero rappresentare una metafora della condizione facilmente opulenta, ricca di conservanti e plasticosa della media borghesia. Tutto è esaltato da un vero e proprio gusto del kitsch il quale non viene visto da Parr stesso come una debolezza, ma come il punto esatto della sua poetica.